MOLTEPLICITTA’ è un pensiero contro corrente nell’Italia di oggi. Dal 2 al 18 luglio 2010 Bologna ospiterà incontri, dibatti e spettacoli dedicati ai temi dell’interculturalità e della valorizzazione del contributo dei “nuovi italiani” all’economia del nostro territorio.
Ideata da Legacoop Bologna, con il patrocinio del Comune di Bologna, della Provincia di Bologna e della Regione Emilia-Romagna, la manifestazione prende spunto dabest practice e riflessioni cooperative nate dal confronto con stakeholder, istituzioni e cittadinanza. In questa prima edizione hanno collaborato ITC Teatro di San Lazzaro, Arci di Bologna, Centro Interculturale Zonarelli, Fondazione Istituto Gramsci Regione ER, Rete Together, Biblioteca Sala Borsa, Librerie.coop e ATER formazione. Nella giornata del 2 luglio, il programma di Molteplicittà apre con un Convegno e due Workshop ai quali parteciperanno tra gli altri Riccardo Staglianò, Laura Boldrini, Yassine Lafram, Gianpiero Calzoalri, Claudio Levorato, Viorica Nechifor, Massimo Livi Bacci e Fabio Granata. A seguire dal 3 al 5 luglio, all’interno della rassegna “Scena dell’incontro”, la magnifica cornice di Piazza Santo Stefano si trasformerà in una grande istallazione visiva per “Il Viaggio attraverso l’accampamento mondo”, mentre dall’8 al 18 luglio presso Giardini Filippo Re avranno luogo spettacoli e incontri letterari. Di indubbio valore le presentazioni che si svolgeranno presso Librerie.coop Ambasciatori in via Orefici 19, con la presenza di ospiti di livello internazionale quali: Dambisa Moyo, Laura Boldrini, Enzo Bianchi, Matilde Calari Galli, Enzo Colombo, Gianpiero Dalla Zuanna, Massimo Mezzetti.
Lavoro, diritti, identità, linguaggi e relazioni nella Città molteplice sono gli elementi al centro della rassegna. Confrontando con il mondo esterno la nostra esperienza diretta, l’intenzione di Legacoop è di dare un contributo concreto alla riflessione sullo stato dell’economia e della società italiana a partire dai cambiamenti che la presenza crescente e radicata dei nuovi cittadini stranieri ha comportato, comporta e comporterà in termini di competitività del sistema paese, regolazione e legalità del mercato del lavoro, affermazione dei diritti della persona, rafforzamento delle comunità locali e integrazione come nuova frontiera culturale e sociale. La prospettiva è che la città Bologna decida di cogliere la sfida della città molteplice promuovendo un evento annuale su questo tema, nella prima settimana di luglio, per mettere in rete progetti e buone pratiche.
Convegno
VENERDÌ 2 LUGLIO | ORE 9.00 | CONVEGNO
Domani è un altro mondo
Il contributo dei cittadini stranieri alla nostra ricchezza Aula G. Prodi, San Giovanni in Monte | Piazza San Giovanni in Monte, 2
2 Worskhop
VENERDÌ 2 LUGLIO | ORE 14.30
1) Lavoro straniero e impresa
Auditorium E. Biagi, Sala Borsa | Piazza Nettuno, 3 VENERDÌ 2 LUGLIO | ORE 14.30
2) Spazio e identità a Bologna
Aula G. Prodi, San Giovanni in Monte | Piazza San Giovanni in Monte, 2
Spettacoli
a cura della Compagnia Teatro dell’Argine ITC San Lazzaro DAL 3 AL 18 LUGLIO | RASSEGNA
La scena dell’incontro
Piazza Santo Stefano, Giardini Filippo Re, Cortile del Palazzo Comunale di San Lazzaro di Savena DAL 3 AL 5 LUGLIO | ORE 21.30 | RASSEGNA
Viaggio attraverso l’accampamento mondo
Piazza Santo Stefano
Presentazioni
DAL 25 GIUGNO AL 14 LUGLIO | Librerie.coop Ambasciatori | via Orefici, 19
Dambisa Moyo, Enzo Bianchi, Laura Boldrini, Matilde Calari Galli, Enzo Colombo, Gianpiero Dalla Zuanna, Massimo Mezzetti.
In evidenza: gli eventi con Rete TogethER
Alla Libreria Coop Ambasciatori di Bologna

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5 LUGLIO | ORE 18.30
Nuovi italiani – i giovani immigrati cambieranno il nostro paese?
(Casa editrice Il Mulino) di Gianpiero Dalla Zuanna, Patrizia Farina, Salvatore Strozza.
Partecipano Gianpiero Dalla Zuanna, Aziz Sadid, Sun Wen Long, Federica Feola, Bierina Korkaj. Evento organizzato in collaborazione con Rete ToghetER – Rete interculturale giovani Emilia-Romagna. I ragazzi stranieri costituiscono ormai una quota considerevole, e crescente, della popolazione giovanile in Italia. Se è vero che i giovani rappresentano il futuro di un paese, dunque, una parte significativa del nostro futuro sarà affidata a questi nuovi concittadini. Quali sono le loro speranze e le loro possibilità? La prima vasta ricerca su questi temi, qui presentata, dice anzitutto che la scuola anche oggi, come ai tempi di don Milani, perpetua le differenze sociali. I giovani stranieri ottengono risultati scolastici molto peggiori rispetto ai coetanei italiani. C’è dunque il rischio che si riproponga da noi quanto già accaduto altrove: se non riusciranno a raggiungere posizioni sociali migliori di quelle dei genitori, questi giovani svilupperanno rancore e ostilità verso la società ospite. Altre paure, invece, non trovano riscontro. I ragazzi stranieri non frenano la modernizzazione culturale. Al contrarieranno atteggiamenti meno tradizionali dei giovani italiani, pur provenendo da paesi dove famiglia e clan sono assi portanti della società. Particolarmente significative sono le opinioni delle ragazze, che hanno una visione delle donne più moderna rispetto alle coetanee italiane.
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9 LUGLIO | ORE 18.30
Contesti urbani, processi migratori e giovani migranti
(Guaraldi editore)
di Matilde Callari Galli e Giuseppe Scandurra, con la partecipazione di Enzo Colombo
Come vivono gli abitanti delle nostre città, i residenti da generazioni e i nuovi arrivati? È possibile cercare di individuarne andamenti e dinamiche con gli strumenti propri delle scienze sociali? Queste domande hanno spinto un gruppo di antropologi a sviluppare un programma di ricerca dal titolo Contesti urbani, processi migratori e giovani migranti che nel piano delle ricerche di rilevanza nazionale ha ricevuto un finanziamento biennale dal Ministero dell’Università e della Ricerca. Dal febbraio 2007 al febbraio 2009 il gruppo dell’Università di Bologna, coordinato da Matilde Callari Galli, ha indagato le modalità con cui sono vissuti e rappresentati i contesti urbani da gruppi di giovani migranti. La ricerca, oltre che sull’uso del territorio, si è focalizza sulle relazioni tra famiglie migranti e servizi educativi e scolastici dell’adolescenza, sui modi diversi di crescere i bambini specifici delle famiglie straniere e della “cultura dei servizi”, sulle differenti rappresentazioni del sé e dell’altro messe in gioco dagli incontri multiculturali. Questo volume, il primo di tre che riassumono l’intero lavoro di ricerca, presenta gli ambiti metodologici più rilevanti dell’etnografia urbana contemporanea e al tempo stesso indaga la trasformazione di determinati territori periferici della città di Bologna alla luce delle pratiche di vita quotidiana di gruppi di ragazzi e ragazze, protagonisti dello studio, tutti di origine straniera.
Rete TogethER ha partecipato ai focus group sulle attività associative interculturali e sarà presente alla Libreria Coop Ambasciatori.










































